Comune di Favignana

Comune di Favignana e Area Marina Protetta aderiscono a “M’illumino di Meno”

Pubblicata il 27/02/2019
Dal 27/02/2018 al 31/05/2019

Anche quest’anno il Comune di Favignana, anche in qualità di Ente gestore dell’Area Marina Protetta ‘Isole Egadi’, aderisce – come di consueto negli ultimi anni – a “M’illumino di Meno”, la giornata nazionale del risparmio energetico e della razionalizzazione dei consumi, che si celebra il 1° marzo. Per l’adesione viene  richiesto di spegnere le luci e adottare stili di vita sostenibili. In particolare il Ministro Sergio Costa, che ha promosso la Campagna di comunicazione ambientale ideata fin dal 2005 dal programma Caterpillar e Rai Radio 2, ha puntato l’attenzione quest’anno all’economia circolare, chiamando i Parchi a testimoniare la loro adesione spegnendo alle ore 19 del 1° marzo le luci delle proprie sedi istituzionali e dei Centri visita.
L’iniziativa è giunta alla XV edizione, e comporta l’impegno a migliorare le performances ambientali e di consumo energetico da parte dell’ente, ma anche di tutti i cittadini delle isole Egadi. Il Ministero chiede di volersi fare promotori, in concomitanza dell’evento, di iniziative simboliche, anche attraverso l’apertura straordinaria delle proprie sedi, così da sensibilizzare alla difesa della natura, alla riduzione degli sprechi e al riutilizzo dei materiali.
Negli anni scorsi è stato adottato un vademecum che è stato distribuito a tutte le famiglie egadine per promuovere, coerentemente con le tematiche promosse, buone pratiche di:  riduzione degli sprechi; produzione di energia pulita; mobilità sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi); riduzione dei rifiuti (riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo).

“Il messaggio che intendiamo lanciare, al di là dello spegnimento per qualche ora dell’illuminazione pubblica degli edifici comunali – dice il sindaco e presidente dell’Amp, Giuseppe Pagoto - è sempre più di orientare la popolazione e le istituzioni a riflettere sul consumo critico delle risorse, sia alimentari che energetiche. Spesso sono le nostre piccole azioni quotidiane ad essere determinanti per assicurare uno sviluppo sostenibile alle nostre comunità e alle future generazioni”.


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